UTILIZZO DI MATERIALI BIO-BASED

Progettazione Fabbricazione del prodotto Fine vita
Architetti Progettisti strutturali Imprese di costruzione Imprese di demolizione Installatori di finestre Aziende di pavimentazione Produttori di materiali da costruzione

1.1. DESCRIZIONE La massima circolarità dei materiali si ottiene quando questi sono in grado di rigenerare nuovi materiali vergini a fine vita, non creando rifiuti, ma anzi costituendo una nuova fonte di materiale. Per questo motivo, l'uso di materiali bio-based e naturali, come il legno, il bambù e la terra cruda, è da preferire, quando possibile, ai materiali che non possono essere completamente riciclati, come i conglomerati cementizi. Una volta dismessi, questi materiali sono naturalmente biodegradabili e possono creare compost per fertilizzare i terreni produttivi. 1.2. RILEVANZA PER GLI EDIFICI CIRCOLARI L'integrazione di questi materiali negli edifici, sia per scopi strutturali che non strutturali, si allinea con l'idea di prevenzione dei rifiuti, cioè con i principi di Reduce, Refuse e Rethink: con la scelta di materiali naturali in fase di pianificazione e progettazione, i maggiori benefici si hanno a fine vita, dove invece di una perdita di valore come per i materiali tecnici, si ha un aumento di valore in quanto contribuiscono alla generazione di nuovi materiali. 1.3. ASPETTI DELL'INNOVAZIONE Più che di un approccio innovativo, si tratta di un ritorno a tecniche costruttive più primitive e vernacolari, indubbiamente più sostenibili di quelle che hanno preso piede dopo l'eccessiva industrializzazione del settore; tuttavia, i materiali di origine naturale vengono oggi ricercati e lavorati per massimizzarne i benefici e le prestazioni, rendendoli al pari di quelli tradizionali, con una continua spinta all'innovazione e alla transizione verde. Tuttavia, non tutti i componenti edilizi possono essere realizzati esclusivamente con materiali bio-based: per quei settori in cui ciò non è possibile, deve esserci comunque l'interesse a individuare soluzioni più naturali per aumentare la competitività. Il progetto CIRCULAR.BUILDINGS è cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. Projekt CIRCULAR.BUILDINGS sofinanzia Evropska unija v okviru Programa Interreg VI-A Italija-Slovenija. www.ita-slo.eu/circularbuildings Circular.buildings Circular.buildings

2.1. APPLICAZIONI PRATICHE - Utilizzo di materiali naturali e autorigeneranti come: bambù, legno lamellare (CLT), legno massiccio, sughero... - Smantellare i componenti naturali dell'edificio e utilizzarli per generare nuovi materiali - Piantumazione di boschi e foreste da cui attingere materiale - Scelta di materiali bio-based anche in funzione di una catena di approvvigionamento più breve, utilizzando legname e altri prodotti disponibili in abbondanza nell'area di costruzione - Riduzione dei trattamenti sui materiali naturali per favorirne il compostaggio - Uso di polimeri a base biologica - Verificare la sostenibilità ambientale dell'uso di alcuni materiali presenti in natura, soprattutto in relazione alle conseguenze sugli ecosistemi

3.1. VANTAGGI - Assenza di produzione di rifiuti perché il materiale, una volta scartato, è biodegradabile o può essere compostato - Contributo alla rigenerazione dell'ambiente invece di creare solo impatti negativi - Buona predisposizione di tali materiali alla prefabbricazione - Possibilità di costruire strutture più leggere o, se utilizzate in combinazione con altri materiali strutturali come il cemento armato, di alleggerire parzialmente strutture molto massicce - Riduzione del carbonio incorporato dell'intera struttura - Design semplificato, senza la necessità di progettazioni troppo complesse (si parla di design low-tech), in particolare nel caso del legno 3.2. COMPLESSITÀ - Mancanza di supporto normativo e/o di linee guida adeguate per i progettisti di strutture con questi materiali - Materiali con cicli di vita più brevi rispetto a quelli non rinnovabili, come il metallo e la plastica, con la necessità di una continua sostituzione che, a lungo andare, può risultare più impattante rispetto all'uso di altri materiali - Riutilizzo di questi materiali è limitato al downgrading - Rischio di una gestione scorretta o errata delle foreste e dei boschi da cui si ricava il legname, soprattutto in termini di conservazione della biodiversità e di sequestro del carbonio - Maggiore vulnerabilità di questi materiali agli agenti atmosferici e al conseguente degrado, che richiede una manutenzione o una sostituzione più frequente Il progetto CIRCULAR.BUILDINGS è cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. Projekt CIRCULAR.BUILDINGS sofinanzia Evropska unija v okviru Programa Interreg VI-A Italija-Slovenija. www.ita-slo.eu/circularbuildings Circular.buildings Circular.buildings
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