Caratteristiche
1.1. DESCRIZIONE Per favorire la scelta di materiali e prodotti a limitato impatto ambientale, è consigliabile che questi siano accompagnati da una certificazione ambientale (es. Dichiarazioni Ambientali di Prodotto - EPD) o da un documento in grado di fornire indicazioni sulla loro origine, produzione e utilizzo (es. Passaporto dei Materiali); quest'ultimo è fondamentale per la circolazione dei prodotti di riuso al fine di conoscerne la provenienza e le prestazioni che ci si può aspettare. 1.2. RILEVANZA PER GLI EDIFICI CIRCOLARI L'utilizzo delle certificazioni ambientali influenza in particolare la fase di progettazione e la scelta dei materiali: la circolarità si ottiene scegliendo materiali per i quali sono certificati i bassi impatti e di cui si conoscono i consumi idrici ed energetici, puntando così sul principio Reduce dell'economia circolare. Le certificazioni stesse valutano l'intero ciclo di vita del prodotto, dall'estrazione della materia prima alla fase di fine vita: in questo modo, l'approccio alla scelta viene affrontato nel modo più consapevole possibile, soprattutto per quanto riguarda l'eventuale riutilizzo o smaltimento. Il passaporto digitale, allo stesso modo, tiene traccia del percorso del materiale, fungendo soprattutto da garanzia per chi riconosce il vantaggio ambientale di scegliere materiali riutilizzati rispetto a quelli vergini. 1.3. ASPETTI DELL'INNOVAZIONE La principale innovazione consiste nel tracciamento, presunto nel caso delle dichiarazioni ambientali, mentre effettivo per il passaporto digitale, del percorso del prodotto e di tutti gli impatti e le conseguenze ad esso collegati; nel caso dei Digital Products Passports (DPP), sono necessari un impegno costante e molta attenzione da parte delle figure coinvolte nel loro aggiornamento affinché i dati siano il più possibile completi e forniscano tutte le informazioni necessarie a chi opererà o riutilizzerà gli stessi materiali. A tal fine è richiesto un software speciale per l'archiviazione dei dati e gli operatori delle diverse fasi del ciclo di vita devono conoscerne il funzionamento; allo stesso tempo, i DPP possono essere integrati nei modelli BIM, quindi sono sempre necessarie figure professionali competenti. Per quanto riguarda le certificazioni, invece, l'innovazione deve interessare soprattutto le aziende produttrici di materiali da costruzione o impiantistici: spetta a loro pretendere di produrre materiali a ridotto impatto ambientale e certificarli, in modo che gli appaltatori, che a loro volta puntano alla circolarità, possano trovare materiali che soddisfino i loro requisiti; in questo modo si crea un circolo virtuoso di produzione, progettazione e realizzazione attenta alla circolarità. Il progetto CIRCULAR.BUILDINGS è cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. Projekt CIRCULAR.BUILDINGS sofinanzia Evropska unija v okviru Programa Interreg VI-A Italija-Slovenija. www.ita-slo.eu/circularbuildings Circular.buildings Circular.buildings