PROGETTAZIONE PER L'EFFICIENZA ENERGETICA

Progettazione Fabbricazione del prodotto Processo di costruzione funzionamento-e-utilizzo Ristrutturazione
Architetti Progettisti strutturali Progettisti di impianti Imprese di costruzione Installatori/manutentori di impianti Installatori di finestre Produttori di materiali da costruzione Produttori di componenti per impianti

1.1. DESCRIZIONE Per limitare il consumo di fonti energetiche, in particolare di combustibili fossili, è consigliabile progettare nuovi edifici, o intervenire nella riqualificazione di quelli esistenti, operando nell'ottica dell'efficienza energetica: una progettazione di questo tipo prevede di ottenere un involucro in grado di minimizzare le dispersioni, sempre nel rispetto dei limiti normativi vigenti, e di sfruttare gli apporti gratuiti e i meccanismi passivi; allo stesso tempo, gli impianti sono studiati per avere alti rendimenti, senza sprecare energia quando non è necessario e limitando le perdite dovute a malfunzionamenti. 1.2. RILEVANZA PER GLI EDIFICI CIRCOLARI La progettazione per l'efficienza energetica si basa sui principi dell'economia circolare Reduce e Rethink: l'edificio, infatti, viene progettato per minimizzare la richiesta di energia termica, sia grazie a scelte relative alla configurazione dell'edificio, come l'orientamento, sia grazie ai materiali che vengono scelti per immagazzinare energia termica e sfruttare gli apporti gratuiti. Nell'ottica della riduzione rientra anche il corretto comportamento dell'utente dell'edificio, che deve essere adeguatamente educato al risparmio energetico e può essere aiutato da sistemi domotici che garantiscano la massima efficienza e, allo stesso tempo, il benessere termoigrometrico all'interno dell'edificio. Una riduzione dei consumi energetici permette di ridurre l'utilizzo di fonti energetiche, oggi prevalentemente coperte da combustibili fossili, e di conseguenza, le emissioni in atmosfera, diminuendo l'impatto ambientale. Inoltre, l'utilizzo di sistemi di recupero del calore e di ventilazione meccanica controllata permette di riciclare e riutilizzare il calore una volta prodotto. 1.3. ASPETTI DELL'INNOVAZIONE Poiché le normative sull'efficienza energetica sono in continua evoluzione e i requisiti prestazionali diventano sempre più vincolanti, l'innovazione nell'approccio deve risiedere nell'adozione di soluzioni in anticipo: nel caso di edifici nuovi, non è sufficiente rispettare i vincoli normativi, come ad esempio per le trasmittanze dell'involucro, ma puntare alle migliori prestazioni ambientali possibili, nonostante gli investimenti necessari. Nel caso degli edifici esistenti, gli interventi devono essere tempestivi, poiché ogni ritardo nella riqualificazione energetica comporta un impatto che non può essere compensato in seguito. Per quanto riguarda le innovazioni tecnologiche, i produttori devono impegnarsi nello sviluppo di nuovi materiali e nuove tecnologie impiantistiche che migliorino le prestazioni energetiche degli edifici, mentre chi sceglie i componenti edilizi deve considerare il contributo che può dare. I fornitori di componenti impiantistici si devono innovare nell'integrazione di sensori e sonde per monitorare l'efficienza degli impianti: in questo modo possono intervenire in caso di malfunzionamenti e prolungare il più possibile la loro vita utile. Il progetto CIRCULAR.BUILDINGS è cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. Projekt CIRCULAR.BUILDINGS sofinanzia Evropska unija v okviru Programa Interreg VI-A Italija-Slovenija. www.ita-slo.eu/circularbuildings Circular.buildings Circular.buildings

2.1. APPLICAZIONI PRATICHE - Utilizzo di materiali a ridotta energia incorporata (compresi i materiali riutilizzati) - Isolamento adeguato delle pareti, con trasmittanze complessive delle chiusure opache inferiori a quelle richieste dalla normativa - Finestre e porte con telai almeno a doppia camera e a taglio termico e sistemi di oscuramento - Orientamento e configurazione degli edifici per minimizzare la dispersione (ad esempio, configurazioni compatte) - Attenzione anche alle soluzioni di riscaldamento passivo (ad esempio, materiali ad alta inerzia termica) - Installazione di sonde e rilevatori di condizioni interne per il controllo automatico degli impianti, anche con il contributo della domotica, e attenta manutenzione - Ottimizzazione dei processi di costruzione e demolizione, soprattutto in termini di mezzi - Installazione di generatori e unità di recupero del calore all'avanguardia - Identificazione ed eliminazione meticolosa dei ponti termici - Modellazione termodinamica dell'edificio, preferibilmente su base oraria

3.1. VANTAGGI - Riduzione dei costi di gestione dell'edificio - Migliore controllo del comfort interno per l'utente - Riduzione delle emissioni di CO2 e degli impatti ambientali in generale - Possibilità di realizzare edifici a energia zero (edifici NZEB o ZEB) adottando tali soluzioni in combinazione con l'introduzione di fonti di energia rinnovabili e la produzione in loco - Possibilità di monitorare costantemente i consumi attraverso l'utilizzo di sensori e organi di controllo dell'impianto - Opportunità di sostituire impianti vecchi e inefficienti, spesso alimentati da combustibili fossili, con nuovi impianti meno impattanti e più performanti 3.2. COMPLESSITÀ - Costi elevati dei generatori di ultima generazione e dei materiali più efficienti dal punto di vista termico - Maggiore impatto dei materiali isolanti rispetto ad altri e numerose difficoltà nel loro riciclo e/o riutilizzo - Continua evoluzione delle normative sulle prestazioni energetiche degli edifici, con conseguente necessità di andare oltre i limiti richiesti e quindi il rischio che siano necessari nuovi interventi nel breve futuro - Necessità di elaborare, in accompagnamento ai progetti di riqualificazione, soluzioni per la gestione dei rifiuti derivanti dalla dismissione, ad esempio, di vecchi infissi - Indicazione nei quadri di riferimento di criteri di ottimizzazione della progettazione limitati alla sola fase operativa dell'edificio Il progetto CIRCULAR.BUILDINGS è cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. Projekt CIRCULAR.BUILDINGS sofinanzia Evropska unija v okviru Programa Interreg VI-A Italija-Slovenija. www.ita-slo.eu/circularbuildings Circular.buildings Circular.buildings
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