Caratteristiche
DESCRIZIONE
Le tecnologie digitali possono essere molto utili in tutte le fasi di vita di un edificio, dalla progettazione alla fine del ciclo di vita: consentono un monitoraggio continuo dell'edificio e delle sue esigenze, una migliore collaborazione tra i professionisti coinvolti e un'ottimizzazione complessiva del progetto. Sono inoltre di supporto a molte delle altre best practices individuate, come la DfD, la DfA, la tracciabilità generale dei flussi di materiali, vergini o riutilizzati, e più in generale la progettazione orientata all'efficienza.
RILEVANZA PER GLI EDIFICI CIRCOLARI
L'utilizzo delle tecnologie digitali è fondamentale per un approccio che tiene in considerazione tutto il ciclo di vita: in particolare, consente di ottimizzare l'uso di materiali e risorse, sia in termini di progettazione concreta, sia mettendo in relazione gli attori della filiera, agendo così sulla logistica e sulla produzione. Permette di accedere in qualsiasi momento ai dati dell'edificio, sia a livello di materiali, monitorandone le prestazioni e tracciando gli interventi a cui è sottoposto, sia di consumi energetici e idrici: in questo modo si massimizza la circolarità, con il massimo riutilizzo e/o riciclo, per tutte le risorse.
ASPETTI DELL'INNOVAZIONE
Un approccio altamente tecnologico alla progettazione e alla gestione degli edifici è ormai riconosciuto come l'innovazione più necessaria per la transizione verso un settore circolare: si impone come soluzione ai tradizionali problemi di filiera, caratterizzati da estrema frammentazione e mancanza di collaborazione. Questa innovazione riguarda tutti i soggetti coinvolti nel ciclo di vita: in primis i progettisti, che devono essere formati all'utilizzo degli strumenti BIM per poter integrare il proprio lavoro con quello di altri professionisti; anche le imprese di costruzione devono adeguarsi, soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo di strumenti di gestione dei dati di cantiere basati sul cloud. Questa trasformazione digitale è quanto mai centrale per il raggiungimento della circolarità nel settore: nei prossimi anni, chi non sarà pronto a colmare il gap tecnologico è destinato ad essere escluso dalla filiera.