Caratteristiche
DESCRIZIONE
La partecipazione e/o la creazione di piattaforme e database online, dove è possibile sia raccogliere informazioni sui materiali utilizzati nei diversi edifici, facilitando i processi decisionali e la valutazione della circolarità, ma anche fornire una panoramica dei materiali o dei componenti che sono stati scartati dagli edifici e che potrebbero essere utili ad altri progettisti o imprese di costruzione, al fine di promuoverne il riutilizzo. Allo stesso modo, un approccio partecipativo è utile per mettere in contatto le persone coinvolte nel settore delle costruzioni.
RILEVANZA PER GLI EDIFICI CIRCOLARI
La gestione condivisa delle banche dati, così come la creazione di piattaforme per i mercati secondari per il riutilizzo e il riciclo dei prodotti, agisce direttamente per la circolarità dei materiali. Si è già detto che la collaborazione è centrale per l'ottimizzazione dei layout degli edifici e dell'organizzazione della catena di fornitura: ad esempio, una logistica integrata tra diversi produttori può ridurre al minimo i trasporti necessari e ridurre il consumo di risorse.
ASPETTI DELL'INNOVAZIONE
Nell'approccio collaborativo tra gli stakeholder, il principio del Rethink viene applicato a tutta la filiera, ridisegnando la filosofia tradizionale in cui ognuno agisce solo per i propri interessi: chi non è disposto a mettere il proprio guadagno, anche parzialmente, in secondo piano rispetto a un'evoluzione circolare e condivisa del processo edilizio, alla lunga ne sarà escluso. Allo stesso tempo, è necessario un impegno da parte delle aziende nella ricerca e nel caricamento dei materiali in questi database della circolarità, per poter creare mercati del riuso sempre più ampi, che offrano un'alternativa valida e conveniente per tutti gli appaltatori, a scapito del mercato dei materiali vergini.